arriva MAO alla suoneria è tempo di varietà alternativo. varietà perché il cantautore torinese ha ereditato dagli anni spesi nel ruolo di presentatore a mtv il senso dello spettacolo e del dialogo con il pubblico, alternativo perché il suo progetto si chiama LABASE05 ed è un grido di rivolta contro l’aridità del business musicale, pervaso da sindromi maniaco depressive che non promettono niente di buono. ecco allora gli appuntamenti con il molleggiato nostrano, che ogni sera chiacchiera con amici musicisti, interagisce con la sala e presenta succinti set dal vivo di un paio di band legate alle sale prova della suoneria. tutto in rete, come piace a noi: il sito LABASE05.IT e le frequenze di radio torino popolare sono le tracce da seguire per saperne di più e partecipare al laboratorio permanente della canzone di cui MAO è capofila. VITO MICCOLIS, BUNNA e CATO, DAN SOLO e STEFANO SARDO aprono il carosello autunnale degli ospiti.




| 17 | 11 | 05 |

GIOVEDÌ DICIASETTE NOVEMBRE DUEMILACINQUE

SPECIAL GUEST
LUCA MORINO FROM M
AU MAU & ANIMAL MINIMAL


giovedì diciasette novembre alle ore vent’uno e trenta, nell'auditorium del centro sonoro polifunzionale di via partigiani quattro, a settimo torinese, "andrà in onda l'ultima puntata" de labase di mao, la mini-rassegna ideata dall'affermato musicista e intrattenitore torinese in collaborazione con la suoneria. il progetto, che durante i suoi quattro precedenti appuntamenti si è proposto di introdurre al pubblico i giovani talenti che animano le sale prova della casa della musica, ha richiamato ad ogni data musicisti e cantanti di fama nazionale, dando a sempre due nuove band emergenti la possibilità di confrontarsi direttamente, e da vicino, con professionisti del settore. ospite speciale di questo ultimo rendez-vous musicale de labase, quindi, sarà luca morino, leader e fondatore dei mau mau, che assieme a mao condurrà la serata presentando i senso orario, formazione di estrazione pop, e gli shiva, nuove promesse del rock metropolitano. le performance sonore saranno intervallate da interviste, sketch videomusicali e frammenti delle riprese effettuate durante le precedenti "puntate", che saranno utilizzate per la realizzazione di un dvd ad opera di mao e del suo staff.

c’erano una volta i gruppi di base, ora c’è la base. è la casetta in cui il nostro mao scambia opinioni con personaggi in vista del rock nazionale, presentando al tempo stesso formazioni abitualmente all’opera nelle sale di prova e di registrazione della suoneria. il doppio appuntamento mensile si apre con stefano sardo, leader dei mambassa e autore del romanzo “l’america delle kessler”; i due presentano nell’occasione il gruppo reggae talkin’drum, che sta incidendo alla casa della musica il suo primo cd ufficiale, e il folk degli eridania. il secondo round impegna luca morino, fondatore dei mau mau e artefice del progetto animal minimal, nonché giornalista e scrittore; anche nel corso della serata in sua compagnia, mao lancia una coppia di giovani band nostrane, ancora in via di definizione.
 


| 03 | 11 | 05 |

GIOVEDÌ TRE NOVEMBRE DUEMILACINQUE

SPECIAL GUEST
STEFANO SARDO FROM MAMBASSA

c’erano una volta i gruppi di base, ora c’è la base. è la casetta in cui il nostro mao scambia opinioni con personaggi in vista del rock nazionale, presentando al tempo stesso formazioni abitualmente all’opera nelle sale di prova e di registrazione della suoneria. il doppio appuntamento mensile si apre con stefano sardo, leader dei mambassa e autore del romanzo “l’america delle kessler”; i due presentano nell’occasione il gruppo reggae talkin’drum, che sta incidendo alla casa della musica il suo primo cd ufficiale, e il folk degli eridania. il secondo round impegna luca morino, fondatore dei mau mau e artefice del progetto animal minimal, nonché giornalista e scrittore; anche nel corso della serata in sua compagnia, mao lancia una coppia di giovani band nostrane, ancora in via di definizione.

 

| 20 | 10 | 05 |

GIOVEDÌ VENTI OTTOBRE DUEMILACINQUE

SPECIAL GUEST
DAN SOLO

 

| 06 | 10 | 05 |

GIOVEDÌ SEI OTTOBRE DUEMILACINQUE

SPECIAL GUEST
BUNNA & CATO FROM AFRICA UNITE


giovedì sei ottobre alle ore vent’uno e trenta, nell'auditorium del centro sonoro polifunzionale di via partigiani quattro, a settimo torinese, "andrà in onda una nuova puntata" de labase di mao, inedita rassegna a cadenza quindicinale presentata e ideata dall'affermato musicista e intrattenitore torinese in collaborazione con la suoneria. il progetto, che si propone di introdurre al pubblico i giovani talenti che animano le sale prova della casa della musica, richiamerà ad ogni incontro musicisti e cantanti di fama nazionale, dando a sempre due nuove band emergenti la possibilità di confrontarsi direttamente, e da vicino, con professionisti del settore. ospiti di questo appuntamento saranno bunna e cato degli africa unite che, assieme a mao, condurranno la serata presentando i connessione gratuita, formazione di estrazione reggae, e i daisy in vitro, nuove promesse del rock settimese. le serate avranno anche un'appendice radiofonica, nel programma "labase05" (in onda su rtp 97.00 il martedì dalle venti alle vent’uno con replica il sabato pomeriggio dalle quindici alle sedici) e le performance sonore saranno intervallate da interviste e sketch video e musicali realizzati da mao e dal suo staff. sono attesi, per le prossime "puntate": dan solo (marlene kuntz / venti ottobre), stefano sardo (mambassa / tre novembre) e tanti altri…

 

| 22 | 09 | 05 |

GIOVEDÌ VENTIDUE SETTEMBRE DUEMILACINQUE


SPECIAL GUEST
VITO MICCOLIS


giovedì ventidue settembre alle ore vent’uno e trenta, nell'auditorium del centro sonoro polifunzionale di via partigiani quattro, a settimo torinese, "andrà in onda la prima puntata" de la base di mao, inedita rassegna a cadenza quindicinale presentata e ideata dall'affermato musicista e intrattenitore torinese in collaborazione con la suoneria. il progetto, che si propone di introdurre al pubblico i giovani talenti che animano le sale prova della casa della musica, ospiterà ad ogni incontro musicisti e cantanti di fama nazionale, dando a sempre due nuove band emergenti la possibilità di confrontarsi direttamente, e da vicino, con professionisti del settore. ospite di questo "numero zero" sarà vito miccolis dei tribà che, assieme a mao, presenterà a suon di accordi e percussioni gli spari sopra, cover band di vasco rossi, e gli half-time, collettivo di musicisti provenienti da diversi progetti di estrazione rock-progressive. le serate avranno anche un'appendice radiofonica, nel programma "labase05" (in onda su rtp 97.00 il martedì dalle venti alle ventuno con replica il sabato pomeriggio dalle quindici alle sedici) e le performance sonore saranno intervallate da interviste e sketch video e musicali realizzati da mao e dal suo staff. sono attesi, per le prossime "puntate": bunna e cato (africa unite / sei ottobre), dan solo (marlene kuntz / venti ottobre), stefano sardo (mambassa / tre novembre) e tanti altri.

 

@

AUDITORIUM
SUONERIA \  LA CASA DELLA MUSICA

via partigiani 4
settimo torinese (torino)
infoline 011 / 802.8451
info@suoneriasettimo.it
www.suoneriasettimo.it

ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili

 

 

 



nel mezzo del cammin del mio prossimo disco PIUMA, mi ritrovai in una selva oscura, dove tutto appariva sfocato e scolorito. decisi allora di risciacquare i panni nel po, il fiume che bagna la mia città, torino. scesi ai murazzi e cominciai a incontrare alcuni giovani musicisti, per sentire quello che stavano suonando e fargli ascoltare quanto stavo producendo. ne vennero fuori alcune collaborazioni, remixavo, proponevo dei cambiamenti per i brani che sentivo, inserivo i suggerimenti che avevo raccolto nelle mie canzoni. i nostri incontri non si limitarono alla semplice registrazione in studio di alcuni pezzi, ma produssero inaspettatamente interventi “live”, giacchè mi venne naturale invitare questi collaboratori a partecipare a DUEL / DJ SOUNDTRACKS CONTEST, la sfida da me organizzata dove due contendenti presentano una colonna sonora originale per uno stesso spezzone di film. sorprendente! si stava collaborando…

a quel punto compresi la necessità di uno strumento che allargasse questi incontri oltre i murazzi, rendendoli pubblici attraverso un sito internet, degli spettacoli live e altro ancora. su queste considerazioni nasce LABASE05, il network aperto a tutti coloro i quali vogliono intervenire per un rinascita della canzone italiana. l’idea è molto semplice: gettare una base da cui partire per costruire un altro modo di fare canzone.

sul sito LABASE05.IT trovi il manifesto de LABASE05, i brani inviati con i remix e le date dello spettacolo LABASE05 / LIVE ! dove il network incontra il suo pubblico. il progetto è aperto a tutti e tutti sono invitati a votare quale, fra l’originale e il remix, sia la versione che suona meglio!

visitate il sito, ascoltate e votate una delle due versioni dei brani. non solo: inviate il vostro pezzo… qui c’è sempre qualcuno desideroso di metterci le mani sopra!

per oggi è tutto. grazie per l’attenzione e a presto.

MAO

 

nel duemilacinque ne abbiamo abbastanza. siamo attraversati da una crisi senza precedenti. la musica leggera ormai appartiene ad un sistema che difende privilegi per pochi restituendo stupidaggini per tutti. per riappropriarsi della canzone d’autore come strumento di espressione e denuncia occorre partire da una ricerca e sgomberare il campo da superstizioni e stereotipi. la canzone d’autore non è territorio esclusivo di alcuni soggetti, gli “autori”, ma luogo (la forma canzone) sul quale transitano diversi generi musicali (elettronica / rock / r’n’b’ / …) e diverse competenze (musicisti / interpreti / parolieri / fonici), attraverso una logica d’autore. la figura dell’autore è il risultato di un percorso che procede attraverso il testo, la musica e l’interpretazione di una canzone. giù il re dal trono. facciamo spazio alla libertà. la musica leggera italiana è cosmetizzata e plastificata dalle convenzioni e ipocrisie di un mondo di benpensanti. lo scopo supremo delle canzoni cosmetizzate è di imbrogliare il pubblico. oggi, una tempesta tecnologica ha spazzato via i clichè della produzione e distribuzione musicale. per la prima volta chiunque può fare musica. ma il risultato di un rinnovamento e democratizzazione della musica non è scontato! più i media diventano accessibili, più l’avanguardia è importante. LABASE05 per sollevare il coperchio dal calderone delle canzoni italiane presenta una serie di proposte. per partecipare a questo confronto leggete le istruzioni e inviate i vostri brani, ammesse anche le cover, e i vostri commenti. una base su cui confrontare la varietà delle soluzioni approntate: VOLUME 1 / MAO MIX e LABASE05 / LIVE ! giù il re dal trono! facciamo spazio alla libertà!


 

 



LABASE05, nell’ambito dell’attività di sperimentazione, realizza la sua prima compilation: VOLUME 1 / MAO MIX.  questa è il risultato di un gioco che prevede due ruoli: produttore e interprete. il produttore è autore del mix del brano, l’ interprete è autore dell’esecuzione.  il produttore è responsabile della scelta dei brani e autore dei mix, l’interprete della proposta dei brani ed è autore dell'esecuzione. il ruolo del produttore è stato affidato a MAO, quello dell’interprete a tutti gli iscritti del network LABASE05. il gioco funziona così: spedisci i tuoi brani a LABASE05. MAO ne seleziona uno e lo ri-elabora. le due versioni vengono pubblicate sul sito e votate dagli utenti. quale delle due vincerà? la versione originale o quella remixata da MAO? scopo del gioco è realizzare quindici canzoni. la MESCAL pubblicherà la compilation con i brani scelti tra i vincitori. inoltre i partecipanti al contest potranno essere inseriti nello spettacolo LABASE05 / LIVE !. iscriviti e invia i tuoi brani. i concorrenti partecipano allo spettacolo LABASE05 / LIVE !


 




LABASE05 / LIVE ! è il nuovissimo spettacolo di MAO partito questa primavera a torino per arrivare in tutta italia. nello spettacolo ascolti canzoni di tutti i generi, ma non ti riempi le orecchie di plastica. ti confronti: artisti esperti, con artisti esordienti, con il pubblico. il tutto assomiglia ad un talk show sgangherato,con ospiti, giochi e premi. da morire dal ridere”. “rimasi molto impressionato dall’esperienza dei royalize: ideare un manifesto e chiamare la gente a parteciparvi attraverso la rete. inoltre pensavo a quanto avevano dato al cinema moderno i “cahiers du cinema”, attraverso la loro critica attiva” conclude MAO. il network LABASE05.IT è stato lanciato insieme allo spettacolo, per consentire a chiunque di interagire con MAO sulla ricerca legata alla canzone d’autore.

 

 

LABASE04 è un collettivo di musicisti, interpreti e scrittori, fondato a torino nell’autunno del duemilaquattro.

LABASE04 ha lo scopo formale di ri-avviare un confronto circa la canzone d’autore oggi.

nel millenovecentosessanta, ne avevano abbastanza. la musica leggera italiana era satura di stereotipi che la rendevano priva di qualunque carattere di novità e di ricerca. non era più in grado di raccontare le trasformazioni della società e del costume italiano, ancorata a scimmiottare la tradizione melodrammatica. le prime avvisaglie di questo cambiamento si erano avute nel cinquantotto quando domenico modugno con la canzone “nel blu dipinto di blu” vinceva il festival di sanremo. modugno era il primo a sanremo a eseguire una propria canzone. spalancò la porta ai cantautori, i quali qualche anno dopo se la richiusero alle spalle. congelati in uno sterile individualismo, individuano nel testo l’elemento portante della canzone… falsificandola!

per
LABASE04 l’azione dell’ autore procede attraverso il testo, la musica e l’interpretazione di una canzone. é indispensabile quindi porre l’accento su tutte le figure che contribuiscono a questo tipo di scrittura.

qualcosa di importante in questo senso è stata l’esperienza fiorita intorno ai centri sociali sui primi anni novanta. proprio queste esperienze hanno svecchiato la musica italiana, quantomeno per un certo periodo, mostrando la forza di “gruppi” che promuovevano nuovi generi (rap / rock alternativo / ...) affrontando tematiche aperte e non necessariamente inclini a confermare lo “status quo”.

le novità tecnologiche nel campo della distribuzione e della produzione musicale e la politica delle grandi majors hanno disperso questa esperienza. nel primo caso si tratta di un fenomeno straordinario, in grado di offrire una vastità di soluzioni ancora tutte da esplorare, nel secondo si tratta di un ordinario risultato conseguito da alcuni soggetti che sono preposti alla produzione, promozione e distribuzione nell’industria discografica italiana.

sempre la stessa canzone.

per reagire a questo “clima immobile” della realtà italiana,
LABASE04 presenta una serie di proposte intitolate :”manuale per una nuova canzone d’autore”.

nel sessanta ne avevano abbastanza. la musica leggera “cosmetizzata e plastificata” dalle convenzioni e ipocrisie di un mondo di benpensanti, si diceva; da allora, tuttavia, l’utilizzazione dei “cosmetici” e della “plastica” è aumentata a dismisura. lo scopo supremo delle “canzoni cosmetiche” è di imbrogliare il pubblico.

oggi, una tempesta tecnologica ha spazzato via i clichè della produzione e distribuzione musicale. per la prima volta chiunque può fare musica. ma il risultato di un rinnovamento e democratizzazione della musica non è scontato!

più i media diventano accessibili, più l’avanguardia è importante. avanguardia intesa non come atteggiamento snob verso la realtà circostante, ma di ricerca e indagine circa le nuove possibilità.

LABASE04 per sollevare il coperchio dal calderone delle canzoni italiane presenta una serie di proposte. una base su cui confrontare la varietà delle soluzioni approntate: un manuale per una nuova canzone d’autore.

 

 

ventisei ottobre duemilaquattro
torino

ti scrivo per sottoporti uno strumento che insieme ad altri amici che collaborano a quest’attività abbiamo elaborato e stiamo diffondendo (tra gli altri...).

partendo dalla considerazione che la canzone d’autore è stata e per certi versi è ancora, una delle espressioni più autentiche e significative della canzone italiana, inserita a buon diritto nel più ampio contesto del rinnovamento culturale italiano e in contatto con altre discipline (letteratura / cinema / ...), vogliamo ri-avviare un confronto. confronto che è rivolto a produrre degli interventi accogliendo le esperienze che la critica e le opere stesse ci possono fornire. un intervento quindi, che non è di ordine puramente teorico, ma anche pratico. a questo scopo abbiamo formulato un manuale, non per scrivere una ricetta di come si fanno le canzoni (in questo caso saremmo i “cocchi” delle case discografiche, nonchè dei matti!), ma per avere una base su cui confrontare la varietà delle soluzioni approntate.

del resto è proprio questa necessità di studiare, di indagare e di concludere il tratto comune che informa tutto il materiale che fin qui ho raccolto per realizzare il mio prossimo album “piuma” e di conseguenza seguirò questo percorso per ultimare il disco cercando di contribuire a questa esperienza.

siamo appena agli inizi ed è nostra intenzione cominciare a presentare questa proposta durante il “meeting etichette indipendenti” che si svolgerà a faenza dal ventisei novembre. il modo in cui questo verrà fatto è ancora da definirsi e anche a questo proposito ti chiedo di segnalarmi eventuali idee o riflessioni.

spero di non risultare invadente, ma il tuo aiuto è estremamente prezioso in una fase come questa. prima di uscire allo scoperto e affrontarne serenamente le conseguenze, è necessario avere un contatto con persone competenti e di fiducia, quale io ti ritengo.

allora… grazie ancora per l’attenzione (per oggi la finisco qui!) e a presto.


un abbraccio

MAO

 

 

istruzioni per un uso della musica dell'interpretazione e dei testi di una canzone.                               

01. registrare il brano in presa diretta (unica eccezione per le voci).

02. la canzone deve avere una durata compresa tra i 2'30'' e i 4'30''.

03. non utilizzare effetti autotune per l'intonazione automatica.  

04. segnalare i nomi degli autori di musica, testi e interpretazione (inclusi quindi anche i tecnici del suono in quanto interpreti della registrazione).

05. scrivere degli appunti come quaderno di lavorazione.


 


info@labase05.it
labase05.it

 

 


 

i toe! (che forse sta per theory of everything o forse no) nascono nel giugno del duemilatre. vincono il primo premio di torino sotterranea con il quale registrano il primo demo negli studi di alberto macerata a bricherasio. nel luglio del duemilaquattro i toe! incidono altri tre brani. nel duemilacinque durante il meeting delle etichette indipendenti di faenza incontrano mao e aderiscono al network "labase05".

leonardo lamprati lavora come fonico presso gli studi della "suoneria - casa della musica" di settimo torinese. ha al suo attivo esperienze come fonico e tecnico di palco in diversi tour (gianna nannini / africa unite / mao / ...) ha lavorato anche come fonico in presa diretta per alcune produzioni cinematografiche.




pietro lesca
chitarra / voce

ciars
basso

simone zangirolami
batteria

mao
pianoforte / voce (in "carlo sei nei guai mix)

tecnico del suono
leonardo lamoprati




location

"suoneria" studio b / settimo torinese
san salvario studio / torino

entrambi i brani sono stati registrati in presa diretta l'otto aprile duemilacinque presso lo studio b della "suoneria". post-produzione, voci e missaggio sono stati eseguiti presso il san salvario studio il tredici e il quattordici aprile.

fonico leonardo lamprati
missaggi mao / leonardo lamprati
produzione mao

 

                                                              


scarica e vota la tua versione preferita su labase05.it!

versione 01 / carlo sei nei guai mp3 4,40 mb                           

versione 02 / carlo sei nei guai (mix) mp3 3,40 mb







CARLO SEI NEI GUAI
(p. lesca)

appesantito dal cibo dal vino e da lui
un amaro di erbe servito in un bicchiere blu
cazzo che pazzo io a credermi quasi gesù
pazienza non basta stavolta ci vuole di più
lui prova a convincermi con dosi di enfasi
vorrei essere via
rispondo con astio mascherato da cortesia
non mi riconosco più

carlo dove sei
carlo sei nei guai
mi presenti a lui e poi te ne vai
non ne uscirò mai

io non sopporto lezioni di vita da chi
pone il suo ego al centro del mondo e noi lì
imbarazzati a fare col capo su e giù
ma col desiderio di dirgli di tutto e di più
al mio dissenso mi guarda con aria di lesa maestà
col sorriso da arpia
carlo per anni hai passato serate con lui
ma ora mandalo via

carlo dove sei
carlo sei nei guai
mi presenti a lui e poi te ne vai
non ne uscirò mai

 


NOTES

la prima volta che ho sentito "carlo sei nei guai" c'era pietro che la cantava con la chitarra acustica. mi ha colpito la progressione degli accordi, che mi suonava molto ben convegeniata. il testo racconta di una serata dove un tuo amico ti presenta un suo amico che è veramente noioso e pretende di dividere con il te il peso di questo pacco che si è portato appresso. divertente come situazione! quando mi sono trovato in sala prove con il gruppo ho capito che avevano una gran voglia di grunge! del resto i toe! sono un power trio (chitarra, basso e batteria, alla nirvana per intenderci), che è la formazione perfetta per il grunge. allora per la prima versione ho voluto prendere evidente questo accostamento: una musica grunge, che di solito usa parole più sofferte, con tematiche più esistenziali e un testo ironico, che ha quasi sapore pop, per il modo in cui descrive la situazione e i personaggi che la animano. ho registrato il gruppo in presa diretta, senza sovraincisioni e successivamente nel missaggio ho mantenuto il più possibile presenti i tre strumenti. per ottenere questo ho abusato di un preamplificatore a valvole, il "tubepre / presonus", nel quale ci ho fatto passare di tutto, dalla chitarra alla batteria. anche alla voce ho riservato lo stesso trattamento, aggiungendogli un piccolo delay stereo per aumentare la spazialità. nell'interpretazione ho dato indicazioni a pietro (il cantante) di immaginare di raccontare il resoconto di una serata passata con degli amici. come se la situazione si fosse già svolta e lui stesse ricordando quanto gli è successo. la seconda versione invece volevo che si ponesse in un'altra prospettiva. rendere più evidente la successione degli accordi e per questo ho inserito il piano, ma sopratutto raccontare la storia come se stesse accadendo in quello stesso istante. abbiamo suonato la base come se fosse uno specie di pezzo "trip hop", di quel genere di musica che puoi sentire mentri ti bevi un vodka tonic. su questa registrazione ho fatto un po' di lavoro di editing, del tipo taglia e incolla, ottenendo così dei loop da una base che avevamo suonato come continua. questo trattamente restituisce al brano quel suono loopato che mi ricorda il genere "trip hop", dove queste operazioni si fanno su dei campioni estratti dai vinili. ho deciso di cantarla perchè volevo risultasse più evidente il cambio di prospettiva, come se questa versioni si svolgesse in un'altra stanza. ho immaginato un personaggio che dice quanto gli sta succedendo in quel momento e si rivolge a un interlocutore preciso. anche per questo motivo ho lasciato la voce abbastanza flat, senza aggiunta di effetti particolari.

MAO

 

 


i sample (seimol) nascono sul finire del xx secolo a levico terme, piccolo villaggio in provincia di trento. è l'ascolto e l'adorazione di artisti quali beatles, john lennon, beach boys, lou reed, elvis costello, simon&garfunkel, david bowie, radiohead e altri che influenza il sound delle composizioni del gruppo che, in qualche modo, si può inserire nel filone del rock britannico con nuove venature che guardano a gruppi come strokes e interpol, ma che in ogni caso mantiene una forte dimensione personale ed originale. un indie-rock che non perde mai di vista la melodia. un basso, due chitarre e una batteria che mescolano in arranggiamenti che vanno a vestire le originali linee vocali delle canzoni senza bisogno di virtuosismi e primi attori per catturare l'attenzione dell'ascoltatore.

leonardo lamprati lavora come fonico presso gli studi della "suoneria - casa della musica" di settimo torinese. ha al suo attivo esperienze come fonico e tecnico di palco in diversi tour (gianna nannini / africa unite / mao / ...) ha lavorato anche come fonico in presa diretta per alcune produzioni cinematografiche.




luca lorenzi
chitarra / voce

alessandro sester
chitarra elettrica / cori

carlo casagrande
batteria

luigi segnana
basso

mao
chitarra / voce (in "mi distruggi?")

tecnico del suono
leonardo lamoprati




location

"suoneria" studio b / settimo torinese
san salvario studio / torino

entrambi i brani sono stati registati in presa diretta il ventinove aprile duemilacinque presso lo studio b della "suoneria. post-produzione, voci e missaggio sono stati eseguiti presso il san salvario studio il dieci maggio.

fonico leonardo lamprati
missaggi mao / leonardo lamprati

 

                                                              


scarica e vota la tua versione preferita su labase05.it!

versione 01 / mi distruggi? (mix) mp3 2,50 mb                           

versione 02 / shoot me down mp3 3,30 mb







SHOOT ME DOWN
(samle)

i’m coming back to you
got nothing else to do
i’m living in the pain
collapsing with the shame

i made a big mistake
i know you’re not a fake
pretending not to care
you kill me once again

you live your life
and let it be
watching my face in silence

you shoot me down you shoot me down
you shoot me down you shoot me

i’m coming back to you
got nothing else to do
pretending not to care
you kill me once again

 


NOTES

a breve online il commento di mao

MAO