preproduzione studio mercanti di malaga
 produzione esecutiva valerio soave per mescal
 masterizzato al profile studio da paul libson
 assistente alla produzione esecutiva lucio serra
 segretarie di produzione luisa cavalleris / manuela longhi
 foto stefano giovannini
 foto delle case gep
 design giacomo spazio at re media 1997!
 testi e musica di maoelarivoluzione (gurlino/salvadori/begey)
 collaborazione ai testi di barbara buzzi / begey / luca ragagnin
 trastevere remix è cantata da piero pierrot delle nuove tribù zulu
 la voce parlata del mare di tokio è di yuki michimaru


 promo radiofonici stringimi / chinese take-away / romantico / satelliti
 singoli estratti chinese take-away / romantico / satelliti

 

 


la tua stanza è blu
hai la tele accesa
che non guardi
stai sdraiato e pensi
non ti serve rintracciarmi
per parlare dai
piatti sporchi
sigarette spente
quante scuse che ti fanno male
non ti serve raccontarmi
è inutile
sono troppo le parole

stringimi

fogli sparsi sopra un tavolo
perdo tempo a ordinarli io per te
non ti serve rintracciarmi
per parlare dai
sono i soliti discorsi

stringimi

 

 

 


se non sai lascia stare e poi
basta che in un tic e tac te ne vai
ora dai chiudo gli occhi e
penso che qui non sei stata
tu lasciati andare
io resto a sognare
tu lasciati andare e via
via di qui
tu lasciati andare
io resto a sognare
tu lasciati andare e via

perchè non c'è più spazio
in questa stanza per chi
inventa favole sbagliate e tu
tu lasciati andare
io resto a sognare

bolla che vola in aria e poi
senza boom si scioglie nel blu
tu lasciati andare
io resto a sognare
tu lasciati andare e via
via di qui

perchè non c'è più spazio
in questa stanza per chi
inventa favole sbagliate e tu
tu lasciati andare
io resto a sognare

dormi dormi le fate sono tre
piano piano arrivano da te

è una bolla di sapone
senza boom

 

 

 


ci vediamo questa sera poi si mangia assieme
macchine scassate musica selezionata
mi alzo sempre troppo tardi per comprare qualche cosa
giù al bar per il giornale chi c'è c'è chi si rivede
e sappiamo benissimo come andrà a finire

chinese take-away

perfettamente inutile chiamarti non rispondi mai
sullo spazio scooter passi il traffico e sei a casa mia
mangiamo nuvole di drago riso cantonese coca-cola
e il biglietto nel biscotto che ci dice tutto apposto
e sappiamo benissimo come andrà a finire

chinese take-away

 

 

 


io e te siamo qui
rilassati dentro un bar
la cassiera che guarda storto
alle sei siamo via
con la macchina che va
per miracolo
ma non importa

non smettiamo
se ci fa sorridere

è romantico perchè
mi diverto insieme a te
perchè no se ci va
questo gioco

e così dopo un po'
ci fermiamo in autogrill
tu mi chiedi che ora è
è un altro giorno

non smettiamo
se ci fa sorridere

è romantico perchè
mi diverto insieme a te
perchè no se ci va
questo gioco
 

 

 


le nuvole di polvere si stanno avvicinando
la linea d'orizzonte si colora col tramonto
mi fermo ancora appena
guardarti fare il bagno
quando suoneranno le sirene
voglio essere lontano

prima prima che sia troppo tardi
poi mi hai chiesto se volevo vedere un tuffo magico

 

 

 


in un giorno di nebbia umido
troppo freddo per scendere di qui
lo so già qualche cosa ci sarà
non mi va stamattina resto qua

sogni d'oro sogni d'oro sogni d'oro sogni

questo è un giorno qualunque come me
poco tempo per fare fare che
poi lo so se mi sveglio sono guai
non mi va stamattina resto qua

sogni d'oro sogni d'oro sogni d'oro sogni

cos'è questo rumore fastidioso
sembra quasi una danza di pigmei
oggi no sento che mi pentirei
chi lo sa se è una sveglia o un incubo
io però preferisco stare qui
perchè no il pigiamo è comodo

 

 

 


non volevo ma invece sono pazzo di te
che cosa sarà stato
con cosa mi hai stregato
io prima stavo bene
e ora sono malato

non volevo ma invece sono pazzo di te
ti ho in testa tutto il tempo
non chiedermi perchè
non so com'è successo
sono pazzo di te

non voglio esagerare
ma sento di star male
se non ci sei

non dormo più perchè penso a te
con i miei amici parlo solo di te
io stavo bene ma che mi hai fatto
non mi riconosco più

non voglio esagerare
ma sento di star male
se non ci sei

pazzo di te pazzo di pazzo di te
sono pazzo di te

 

 

 


[instrumental]
 

 

 


muove piano le braccia
con la solita grazia
si capisce che
ha saputo amare
ha dovuto soffrire
e non parla più
può soltanto cantare
qualcosa di dolcissimo

nell'acquario del mondo
una sola sirena
ma bellissima
forse non lo sapeva
forse non lo voleva
ora è inutile
può soltanto cantare
qualcosa di dolcissimo

tra le onde viaggia muore perchè
muore di solitudine

e mi accorgo che mi assomiglia un po'

lui diceva presto mi vedrai ritornare
è un solo un attimo
ma il dolore più grande
se lo stai ad aspettare
può sorprenderti
un addio fatale
lei non poteva stare qui


tra le onde viaggia muore perchè
muore di solitudine

e mi accorgo che mi assomiglia un po'
davvero mi assomiglia un po'

sotto un'acqua limpida
lei si muove libera
di rumori non c'è nè
solo una canzone blu
che si perde lontano
diventa irrangiungibile

tra le onde viaggia muore perchè
muore di solitudine

 

 

 


a colazione va di moda
mangiare sogni con le uova
mischiare insieme ai sapori
un mucchio di colori
lavare solo col sapone
succhiare al sole l'arancione
sentire note nei rumori
e fare un salto fuori

vuoi fare colazione con me?
vuoi fare colazione con me?
a colazione con me

poche storie vieni con me

a colazione va di moda

 

 

 


solo quando piove
sto bene con me
sono più tranquillo
anche senza di te
la luce è stanca
il giorno no
io che passeggio
tra le vie
solo quando piove
mi sento così
mi viene voglia
ancora di chiamarti
tutto qua

ma non importa
sai cos'è
è solo un attimo
e poi va
mi resta il gusto
questo sì
ma non è amaro
perchè sale

solo quando piove
sto bene con me

 

 

 


vivere con me è difficile
mi sveglio sempre troppo tardi e poi
ho il frigo vuoto di immagini
disegni storie provo a evadere
senti non mi fare piangere dai
che si scivola

vivere con te non è facile
ti muovi sempre troppo piano e poi
il dentifricio è finito già
la lavatrice uccide le t-shirt
non restiamo a piangere dai
che si scivola

vorrei averti qui con me
ma senza stringere
vicini come due satelliti

vorrei così è impossibile
qui dentro piove sempre umido e poi
la porta ha un sogno che cigola
bicchieri rotti ed un megafono
senti non mi fare piangere dai
che si scivola

vorrei averti qui con me
ma senza stringere
vicini come due satelliti

forse perchè
ho visto troppi telefilm
e poi pretendo
che la mia vita sia così
succede anche a te

 

 

 


[instrumental]

 

 

 

 

 

l’abbreviazione del nome nel più semplice “mao”, è l'inizio di una serie di cambiamenti che la formazione introduce nell’ultimo anno. la tournee in giro per l’italia influisce non poco sul sound del gruppo direzionandolo verso sonorità sempre più "naturali", basate sulla classica formazione due chitarre, basso e batteria. il lavoro del nuovo disco inizia proprio nelle pause del tour di “sale”, prima in una casa ad ala di stura, poi in una cascina a racca, nelle langhe: la dimensione intima e raccolta della casa diventa lo spazio ideale per la loro musica. i “mao” vogliono garantire la spontaneità e l'emozione del suonare insieme: per mantenere l'autenticità dei suoni, si stabilisce così di registrare l'album in presa diretta e di autoprodursi artisticamente. l'elettronica ed i computer così importanti nel disco d’esordio lasciano spazio ad un sound più asciutto ed immediato che cerca di esaltare la canzone nella sua forma più semplice: ne deriva un prodotto fresco, spontaneo, maturo e non artefatto, dalle sonorità rock più naturali, a tratti acustiche. il disco, in uscita ottobre novantotto, non può che chiamarsi "casa", preceduto in luglio dal primo singolo estratto dall’album, “stringimi”, accolto molto bene dai networks radiofonici e introdotto nelle esibizioni estive, tra cui il neapolis festival con vasco rossi e la finale mondiale dello streetball a milano. l’attenzione alla forma canzone permette agli estratti “satelliti”, “chinese take-away” e “romantico”, quest’ultimo presentato nell’ambito della partecipazione a sanremo giovani, di poter avere un ottimo air play radiofonico, sintomo e conferma del grado di maturità musicale ormai raggiunto da parte della formazione. per la realizzazione dei relativi videoclip nasce la collaborazione con la casa di produzione zerobudget di genova ed in particolar modo con il regista lorenzo vignolo.